Le novità di Snow Leopard

Snow Leopard

Snow Leopard, il nuovo sistema operativo di Cupertino, ha fatto la sua apparizione nei negozi lo scorso 28 agosto. Di seguito, una breve analisi delle principali novità introdotte da Mac OS X 10.6 e, non ultimo, alcuni consigli per rendere indolore la transizione dei propri sistemi.

Snow Leopard è il primo sistema operativo di casa Apple a supportare pienamente i processori a 64bit, pur mantenendo piena compatibilità con le applicazioni nate in ambiente 32 bit. L’utilizzo di una struttura a 64 bit permette di gestire istruzioni più semplici e, allo stesso tempo, veloci. Proprio il cuore a 64 bit va a combinarsi egregiamente con OpenCL, il sistema che permette di sfruttare la scheda grafica come unità di calcolo, e Grand Central Dispatch, la nuova tecnologia di gestione del multi-threading. Innovazioni in grado di rendere il proprio Mac ancora più performante.

La GUI risulta più definita e omogenea rispetto al precedente Leopard. Anche in questo caso, non mancano le novità fra cui un Finder completamente riscritto e migliorato e l’accesso rapido a Exposé direttamente dal dock. Anche Quicktime subisce un completo restyling: nuova interfaccia e funzioni pro, quali registrazione e streamcast, disponibili per tutti.

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Snow Leopard: ZFS solo sul Server, per ora

È ufficiale: Mac OS X 10.6Snow Leopard” avrà il supporto nativo a ZFS, il famoso filesystem open source sviluppato da Sun, anche se tale caratteristica sarà prerogativa della sola versione Server del sistema operativo di Apple.

È quanto emerge da alcune indiscrezioni che parlano di come Apple non abbia intenzione, almeno nell’immediato, a fornire i suoi computer con le avanzate caratteristiche di ZFS, alcune delle quali già presenti nei Mac, seppur sotto una forma diversa.

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