Un gruppo di hacker, sotto il nome di Gull1hack, ha dichiarato di essere riuscito a trovare un exploit che permetterebbe il jailbreak anche degli iPhone 3GS con OS 3.1.3 dotati della nuova bootrom, le barriere dei quali non erano ancora state abbattute.
L’exploit in questione, non solo funzionerebbe dunque sull’ultimo modello dei melafonini, ma sarebbe compatibile con la totalità degli iPhone di vecchia generazione e con tutti i modelli di iPod touch. Inolotre sarebbe possibile eseguire il jailbreak untethered, cioè senza collegare l’iPhone al computer per eseguire l’exploit.
Due nuovi spot per iPhone hanno fatto capolino sulla pagina dedicata sul sito Apple. I video descrivono con entusiasmo situazioni piuttosto comuni in cui potremmo imbatterci nella vita di tutti i giorni.
Il primo chiamato “First Steps” (Primi Passi, in italiano) si rivolge ai genitori che non vogliono perdere neppure un istante della vita dei propri bambini. Attraverso un iPhone 3GS, infatti, una mamma registra i primi passi del bebè e ne invia un filmato via MMS a parenti e amici. Poi, dà inizio ad una chiamata in conferenza coi nonni, per concludere “non avremmo mai condiviso tutto questo senza un iPhone“.
Localizzare con precisione dove si trovano i nostri amici presenti su Twitter? Sarà possibile farlo con Twitter 360, la nuova app per iPhone 3GS che, facendo uso della realtà aumentata, consentirà di trovare il luogo dal quale un nostro amico ha inviato il suo “tweet”.
Il software si avvale delle informazioni GPS e della fotocamera integrata, oltre che, ovviamente, della bussola presente sull’ultimo modello dell’iPhone, per fornire l’esatta posizione degli utenti che partecipano al noto sito di microblogging, fornendo al contempo tutti gli strumenti per guidare l’utente alla ricerca dell’autore di un determinato “cinguettio”.
Tempo di grandi rivoluzioni su App Store. Ufficialmente bandito dall’EULA dell’iPhone SDK praticamente fino a ieri, ora finalmente lo streaming video si affaccia timidamente sulla piattaforma mobile di Cupertino, nella forma di due diversissime applicazioni. E la benedizione arriva direttamente da Steve Jobs in persona.
Se da principio, realtà come Qik avevano dovuto avvalersi di stratagemmi come il jailbreak o l’upload in differita, d’ora in poi le cose cambiano drasticamente. Frustrati per essersi visti bocciare la propria promettente applicazione su App Store a causa dell’uso di API non documentate per effettuare lo streaming video, gli sviluppatori di Knocking Live Video [qui il link ad iTunes] hanno scritto una vibrata mail di risentimento indirizzata direttamente a Steve Jobs. Risultato, entro 24 ore l’applicazione è entrata a far parte del catalogo di App Store.
Grane legali in arrivo per Storm8, la società votata al gaming mobile che sviluppa titoli per iPhone e iPod touch come “Vampires Live”, “Zombies Live” and “Rockstars Live” e li distribuisce su App Store. I suoi giochi, infatti, ruberebbero dati confidenziali all’insaputa degli utenti.
Le accuse rivolte alla società da Michael Turner, sono piuttosto pesanti e lo scopo della denuncia è di raggiungere lo status di class-action:
Il numero di telefono degli utenti non è utilizzato, né necessario, per giocare ad alcuno dei suoi titoli, e nonostante ciò Storm8 ha scritto tutti i software in modo che accedano, conservino e trasmettano il numero di telefono di ogni utente iPhone che scarica qualunque gioco della Storm8.
Sarà capitato probabilmente a tutti, almeno una volta nella propria vita di automobilista, di aver avuto qualche “difficoltà” nel ricordarsi con esattezza il posto in cui si era parcheggiata la propria auto al momento di riprenderla dopo l’uscita da un locale o da qualsiasi altro posto in cui si è stati per qualche ora.
Se fino ad oggi ci si è affidati al proprio intuito, alla propria memoria o alla propria vista per ritrovare il proprio veicolo, da adesso ci viene in aiuto la tecnologia e lo fa tramite una specifica app per iPhone 3GS.