Microsoft: ci vogliono 30000 dollari per riempire un iPod
di Marco Grigis - Martedì 19 Maggio 2009 alle 09:15
Negli ultimi mesi Microsoft ha deciso di attaccare in modo aggressivo Apple con una serie di spot costruiti ad arte. Dopo aver cercato, invano, di ridimensionare l’importanza del mondo Mac, Redmond ha preso sotto tiro anche iPod.
Per pubblicizzare il nuovo servizio Zune Pass, un abbonamento mensile di circa 15 dollari che consente il download illimitato di musica, Microsoft ha deciso di non focalizzarsi sui propri punti di forza ma di sottolineare i limiti della concorrenza. La campagna pubblicitaria, infatti, ripete insistentemente come per riempire di musica un iPod si debba spendere più di 30000 dollari su iTunes Store. L’acquisto del player portatile di Apple sarebbe, di conseguenza, assolutamente da evitare.
Come già successo per “Laptop Hunters”, volutamente vengono comunicate al pubblico delle “inesattezze”. L’acquisto di un iPod non comporta il supporto di musica proveniente solo da iTunes. L’utente può avvalersi di altri servizi a pagamento, può convertire in formato digitale i supporti ottici che già possiede o, semplicemente, rifocillare il proprio iPod con materiale gratuito proveniente da tutta la rete. I 30000 dollari di “tassa Apple”, perciò, non sussisterebbero.
Sebbene il servizio Microsoft di download illimitato previa “fee” mensile sia allettante, avrebbe giovato maggiormente all’azienda concentrarsi sui propri punti di forza invece che parlare unicamente di Apple. Questo perché il confronto è sempre rischioso e rivela come, nonostante i prezzi competitivi, il catalogo di Microsoft sia ben lontano da raggiungere la completezza di quello di iTunes Store.
Di seguito, lo spot della campagna Zune Pass:
Tags: iPod, iTunes Store, microsoft

>Microsoft ha deciso di non focalizzarsi sui propri punti di forza ma di >sottolineare i limiti della concorrenza
anche perchè la ms non ha punti di forza…
per esempio il post parla di zune, ma in italia non si è ancora visto…
cmq possono attaccarsi quanto vogliono, ma sottolineando i difetti degli altri si risolve qualcosa? non si usa più sottolineare i pregi dei propri pregi?
mah… a me passa la voglia di comprare qualsiasi prodotto delle due marche
di sonounostrinato - 19 Maggio 2009 - 09:58
A me pare che ora la microsof stia facendo marketing come lo fa apple, un esempio eclatante è mac vs pc, dove ovviamente vengono esaltati difetti del pc che nel mac non ci sono.
Quindi microsoft sta ripagando con la stessa moneta, visto che a quanto pare crea più successo una pubblicità del tipo “io sono fiko e tu fai schifo”.
di Lorenzo - 19 Maggio 2009 - 13:20
ahahahah
sono RIDICOLI.
E’ come se un operatore telefonico facesse uno spot simile mettendo a confronto la propria offerta FLAT con quella a TEMPO di un operatore concorrente.
“Guardate!! con la nostra spendete 15$ al mese e invece con questa 30000$!!”
Marketing insulso.. paragoni su cose completamente diverse..
di max - 20 Maggio 2009 - 12:53
Lorenzo, credo che la tipologia di marketing sia invece diversa. Apple ridicolizza Microsoft su aspetti reali, comprovabili e comprovati. Microsoft ridicolizza Apple su fattori inesistenti ;) Come BusinessWeek ha dimostrato, infatti, i pc non costano meno dei Mac. E per riempire un iPod non serve di certo un’ipoteca sulla casa ;)
di Marco Grigis - 20 Maggio 2009 - 14:49
scusa tanto marco, ma io ho speso 649 euro x un laptop ke ha 1 configurazione hardware più ke sufficiente a far girare vista molto più velocemente di qnt mi aspettavo a causa delle critiche da parte della apple….il notebook più ekonomico della apple costa 1000 e 350 mi sembrano abbastanza per dire che c’è differenza di prezzo….
di mikela - 12 Giugno 2009 - 01:26
Ehn, il notebook puù economico di apple costa 949 euro e ti porti a casa un bel chipset nVidia 9400m che ti permette di utilizzare applicazioni e giochi 3D con un framerate fino a poco tempo fa impensabile per una scheda integrata…
di Marco Grigis - 12 Giugno 2009 - 10:02