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Vito Pietrafesa -
Venerdì 28 Novembre 2008 alle 16:58

Quasi un anno fa ne abbiamo parlato, dicendo che Picasa in versione nativa per Mac OS X sarebbe arrivato a fine 2008 e, secondo AppleInsider, a Mountain View hanno finalmente avviato il beta testing interno del software.
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Gianluca Bragagnolo -
Venerdì 28 Novembre 2008 alle 15:40

iPolaroid è un’applicazione molto interessante che permette di creare scenografiche presentazioni fotografiche con iPhone e iPod touch in pochi secondi, visionabili da qualunque computer dotato di WiFi e un browser con installato Adobe Flash Player.
In buona sostanza, l’applicazione si occupa della produzione di una galleria Web in Flash a partire dalle foto presenti nella Libreria delle immagini. Per poterla visionare, è sufficiente spostarsi su un computer nella stessa sottorete e aprire l’indirizzo suggerito nella schermata principale di iPolaroid; poi, l’applicazione farà il resto, eliminando così la necessità dell’uso del cavo USB.
iPolaroid è un software molto grazioso, assolutamente gratuito e per di più frutto dell’italico ingegno: è infatti opera dell’italianissimo Francesco Sampoli. Per poter procedere al suo download è sufficiente andare su App Store.
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Orazio Tassone -
Venerdì 28 Novembre 2008 alle 10:25

Come anticipato nei giorni scorsi, oggi è una giornata particolare per Apple.
In America, il venerdì dopo il giorno del ringraziamento, viene organizzato un giorno di sconti (Black Friday) e Apple non vuole essere da meno; non solo, gli sconti non sono presenti solo sullo store Americano ma su tutti gli store del mondo.
Ecco quindi che oggi, sull’home page dello store Italiano, campeggia il banner verde che ricorda questo evento.
Gli sconti vanno da 20 fino a 100 €. Tra questi sicuramente c’è da segnalare quello sui portatiti (MacBook) che, solo oggi, partono da 898 euro. Altro interessante taglio riguarda gli iMac che, solo per oggi, partono da 958 €.
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Gianluca Bragagnolo -
Giovedì 27 Novembre 2008 alle 17:18

Oggi è giornata di API non documentate, a quanto pare. Nello sviluppo della sua applicazione mobile, Google avrebbe infatti scientemente fatto uso di funzionalità non documentate, e ciò è contrario alla licenza imposta da Apple. Sul Web è già un florilegio di critiche e indignazione, perché la macchina censoria di Apple, solitamente molto solerte, questa volta lo è stata un po’ meno.
Si chiama Google Mobile ed è l’applicazione di Mountain View che integra i servizi Google in iPhone e permette la ricerca vocale. Quando si solleva l’iPhone, l’applicazione usa il sensore di prossimità per attivare le funzionalità di riconoscimento vocale, e quando lo si abbassa, viene automaticamente avviata la ricerca.
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Gianluca Bragagnolo -
Giovedì 27 Novembre 2008 alle 13:22

Alcuni sviluppatori avrebbero scoperto nella versione 2.2 dell’SDK per iPhone la presenza di un’API non documentata e ritenuta molto interessante, in grado di implementare delle estese funzionalità di “TV out“.
Nell’attuale incarnazione, l’iPhone permette già di eseguire i contenuti di iTunes attraverso una TV, tuttavia lo streaming video resta limitato a questa sfera, almeno ufficialmente. Grazie alla funzione “MPTVOutWindow”, invece, è possibile inviare alla TV (o a un proiettore) tutti i contenuti visualizzati sullo schermo dell’iPhone, compresa la navigazione Internet, un gioco o una presentazione di foto, con tanto di zoom.
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Vito Pietrafesa -
Giovedì 27 Novembre 2008 alle 11:38

A quanto pare è ancora lontano il giorno in cui si potranno acquistare brani dei Beatles online e, di conseguenza, anche su iTunes Store, attualmente il più importante rivenditore di musica digitale.
Le trattative vanno avanti da lungo tempo ma in una recente intervista, rilasciata alla Associated Press, Paul McCartney ha confermato che i colloqui tra EMI e Apple Corps (l’etichetta dei FabFour che si occupa della distribuzione dei loro brani) sono in fase di stallo.
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