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Stefano Cocco -
Mercoledì 31 Ottobre 2007 alle 16:24
A qualche giorno dall’uscita del nuovo sistema operativo è ora disponibile il sito Leopard Dev Center, la fonte di risorse per gli sviluppatori che vogliono creare applicazioni per Leopard.
Il sito è suddiviso nelle seguenti aree:
Leopard Reference Library: si può consultare la guida di riferimento alla programmazione, completa di articoli e note tecniche. Inoltre sono disponibili gli utilissimi codici di esempio.
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Luca Infante -
Mercoledì 31 Ottobre 2007 alle 14:45
L’iPhone è prossimo allo sbarco in Europa. Nel mese entrante arriverà in Inghilterra, Germania e se confermato Francia. La versione sarà quella statunitense e le tariffe dati saranno flat.
Con flat, purtroppo, intendo flat all’europea, ossia ci sarà un limite. In Inghilterra il limite sembra essere nei MB disponibili. In Germania, addirittura, nella velocità di navigazione. Visto il costo di abbonamento non dei più economici, secondo me, sono due gravi limiti.
Un comunicato ufficile apparso sul sito Apple, a pochi giorni dall’uscita di iPhone in Germania, mostra e spiega tutti i piani tariffari degli abbonamenti.
Le tariffe partono da 49€ e includono 100 minuti di telefonate, 40 sms, pacchetto dati e visual voice mail illimitati con la possibilità di connettersi agli 8000 Wi-Fi hot-spot sparsi da T-Mobile in tutta per la Germania.
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Luca Infante -
Mercoledì 31 Ottobre 2007 alle 10:27
È trascorso il primo fine settimana dal lancio di Leopard e, finalmente, giungono le prime cifre di vendita. Subito “salta all’occhio” il numero. Sono stati venduti 2 Milioni di copie di Leopard.
Queste cifre includono ogni tipo di vendita. Dai negozi (diretti o meno) a Mac con l’O.S. preinstallato. Sicuramente la cifra è impressionante. In pochissimi giorni (circa 3) Leopard è divenuto il lancio più imponente nella storia dei Sistemi Operativi di Apple.
Apprendo da Tuaw che un gruppo di hacker ha introdotto un metodo semplice e veloce per lo sblocco sia di iPhone che di iPod Touch. L’hack permette di ottenere un accesso completo al disco ed installa Installer.app, che permette di utilizzare tutte le applicazioni di terze parti.
Per sbloccare l’iPhone è sufficiente aprire Safari e visitare il sito http://jailbreakme.com, dove verrà chiesto se si vuole avviare AppSnap. A questo punto si tratta di aspettare qualche minuto (senza toccare nulla, fino alla comparsa della schermata di unlock) e quindi si potrà riavviare il dispositivo.
Probabilmente Apple è una delle aziende che stimola di più la creatività dei suoi utenti. Non sempre la qualità è eccezionale, ma ci sono casi in cui le buone capacità vengono premiate.
È successo a Nick Hayden (omonimo del pilota), uno studente Inglese diciottenne, che ha realizzato un personale spot per iPod Touch poi caricato su YouTube a Settembre 2007. Lo spot ha ricevuto una valutazione media di 4 stelle su 5 ed è stato visualizzato 2131 volte. La sua popolarità è diventata talmente elevata che la stessa Apple se ne è accorta e… innamorata!
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Stefano Cocco -
Martedì 30 Ottobre 2007 alle 15:47
Finalmente venerdì scorso tutti i mac-utenti hanno potuto acquistare la propria copia del nuovo sistema operativo Leopard. Alle 18:00 in punto, orario ufficiale dell’inizio della vendita, anche io mi sono recato presso un Apple Store per prendere la mia copia.
Uscito dal negozio ho subito scartato la confezione, ammirandone l’imballaggio curato nei minimi dettagli. Al suo interno il DVD di installazione, il manuale e due adesivi.
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Luca Infante -
Martedì 30 Ottobre 2007 alle 12:38
Con l’uscita di Leopard gli occhi degli utenti Apple sono ora puntati sull’hardware. La linea iPod è stata recentemente aggiornata. L’iPhone, probabilmente, verrà aggiornato nella prossima primavera. Sul lato PC, invece, la situazione è diversa.
I MacPro sono prossimi ad un aggiornamento, probabilmente prestazionale ma sicuramente importante. I Macbook, nonostante l’aggiornamento di primavera, probabilmente sono prossimi ad un rinnovo (entro due settimane il possibile annuncio). Secondo alcune testate anche un restyling.
La nascita di Leopard ha costretto le case produttrici di software a rimboccarsi le maniche per lo sviluppo di update che permettessero una migrazioni indolore agli utenti Mac.
Nonostante questo, come era prevedibile, non tutti i programmi sono subito pronti all’utilizzo.
Adobe ha subito chiarito la situazione presentando un documento ufficiale che permettesse all’utenza di considerare vantaggioso o meno il passaggio al nuovo OS.
di
Luca Infante -
Martedì 30 Ottobre 2007 alle 08:34
Tristezza, rammarico, o disinteresse? Quale sentimento avete provato nel non poter più usare Mac Os Classic (in emulazione) sui PPC con Leopard?
Un ampia percentuale degli attuali utenti non si è posta il quesito. Molti di loro infatti usano macchine Intel. Mac sui quali non era possibile fin dalla nascita usare i vecchi programmi Classic. E molti di loro sono neo utenti. Ma quale emozione avete provato, voi utenti di vecchia data (fra cui il sottoscritto) nel non usare i vostri vecchi applicativi?
Ora che Leopard è ufficialmente in vendita Apple ha aperto una sezione del suo sito di supporto dedicata al nuovo sistema operativo, la trovate su Apple.it > Supporto > Mac OS X 10.5 Leopard.
Tra i vari argomenti trovate i seguenti: l’installazione di Leopard, che viene descritta da un apposito articolo tecnico e vi guida dall’inserimento del DVD fino alla fine del processo passando attraverso le tre opzioni di installazione:
Per intitolare questo post ho preso in prestito una frase di Andrew NoApple scritta in un suo recente post che ho letto con piacere e che mi ha dato lo spunto per chiarire, insieme a voi, un’idea che da tempo mi girava per la testa.
Andiamo con ordine, Andrew nel suo post fa riferimento a quanto scrive ZDnet:
Probabilmente Apple non approverà, nel frattempo c’è chi, appena uscito Leopard, si è subito messo al lavoro per installarlo sul suo PC; e sembra esserci riuscito.
Se vi interessa online è presente un tutorial che descrive i passi da seguire e inizia con tutte le premesse del caso:
Adium, da molti utenti considerato il miglior programma di Instant Messaging per Mac, sta per diventare maturo con l’uscita della versione 2.0 (attualmente è disponibile la 1.1.3), nella quale verranno finalmente integrate le tanto attese funzioni di audio e video conversazione.
Il software rimarrà compatibile con i maggiori standard del messaging come AIM, ICQ, MSN, Yahoo!, Rendezvous, Gadu-Gadu, Jabber, Napster e, come appare chiaro dallo screenshot, la qualità video sembra essere molto simile a quella di iChat, che pare sia costretto a rimanere ancora in secondo piano.