Archivio di Giugno 2010

Apple ricerca alcuni Antenna Engineer: un ammissione dei difetti di iPhone 4?

Antenna iPhone 4

I problemi di ricezione di iPhone 4 sono sotto gli occhi di tutti e, come era lecito aspettarsi, hanno generato molteplici polemiche. Secondo alcuni questo difetto sarebbe da imputare alla FCC, per altri è tutta colpa di Cupertino e, per questo, è già pronta una class action. A zittire tutti ci pensa Steve Jobs, il quale pochi giorni fa ha dichiarato senza troppi pudori come non esistano malfunzionamenti nel neonato melafonino.

In sordina, però, Apple ha lanciato una campagna di recruiting di personale addetto proprio allo sviluppo di soluzioni antenna per iPhone 4: si tratta di una parziale ammissione di colpevolezza?

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iPhone 4 esaurito negli Stati Uniti

iPhone 4

Continua l’odissea riguardante la distribuzione dell’iPhone 4, nella serata di ieri, infatti, Apple ha aggiornato il proprio store online che adesso riporta come tempi per la spedizione del dispositivo la dicitura “3 Settimane”.

Tre settimane equivalgono a ventun giorni e quindi, se un utente statunitense ordinasse adesso un iPhone 4, questo verrebbe spedito il 21 luglio (volendo essere ottimisti) in quanto non viene fornita alcuna indicazione più precisa.

Se gli utenti americani devono aspettare ventun giorni è molto probabile dunque che Apple non riesca a rispettare i termini che aveva stabilito per la seconda parte del lancio del prodotto.

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Problemi di ricezione iPhone 4: ecco le procedure consigliate ai centri di assistenza

iPhone 4 antenna

A pochi giorni dal lancio di iPhone 4, cresce la massa di utenti infastiditi dai problemi relativi all’antenna, causa di perdite significative di segnale nei nuovi melafonini. Il problema è diventato a tal punto serio da spingere qualcuno a una possibile class action.

Dal canto suo Apple, che fino ad oggi non ha mai parlato di errori nella progettazione, attribuisce i malfunzionamenti ad un utilizzo errato dei dispositivi da parte dei rispettivi possessori. Che questa sia la linea che la compagnia intende seguire è evidente oggi dalle linee guida trapelate che dovrebbero essere distribuite agli operatori degli AppleCare per far fronte alle lamentele che stanno arrivando in questi giorni.

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iPhone 4 e problemi di ricezione: class action in arrivo?

iPhone 4 class action

Proprio non vanno giù agli utenti quei problemi di ricezione che affliggono il neonato iPhone 4 e che Steve Jobs ha liquidato come una errata impugnatura del dispositivo. A riguardo, un agguerrito studio legale a stelle e strisce promette battaglia, e rastrella clienti per una eventuale class action.

Lo studio legale in questione, di proprietà di Kershaw, Cuttiner e Ratinoff, era già balzato agli onori della cronaca per via di cause non proprio lusinghiere scagliate contro FaceBook e Zynga circa le notifiche di Farmville, definite potenzialmente ingannevoli per gli utenti. E ora, torna a far parlare di sé con questa nuova iniziativa:

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Chrome sorpassa Safari negli USA

Statistiche Safari

Google Chrome ha scalzato dal podio Safari, raggiungendo negli Stati Uniti una percentuale di utilizzo pari all’8,79%, facendo scivolare il browser di Cupertino al quarto posto della classifica dei browser più utilizzati, con l’8,58%.

Secondo StatCounter il sorpasso a livello mondiale, invece, era già avvenuto a luglio dello scorso anno, quando Safari risultava avere una fetta di mercato pari al 3,12% e il browser di Google raggiungeva invece il 3,18%; nell’ultimo anno entrambi i browser hanno continuato a crescere, ma Chrome lo ha fatto molto più rapidamente: attualmente detiene quasi il 10% del mercato, mentre Safari è fermo al 4,34%.

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Non ci saranno ritardi per il lancio di iPhone 4 in Canada, e in Italia?

iPhone 4 canada

I consumatori canadesi possono tirare un sospiro di sollievo in quanto nelle ultime ore Steve Jobs, o chi per lui, ha risposto alla mail di un preoccupato lettore del blog iPhoneInCanada “spiegando” che la data di lancio del nuovo smartphone di casa Apple non verrà posticipata a causa dei cospicui ordini ricevuti nel mercato statunitense.

Abbiamo posto la parola “spiegando” tra virgolette in quanto, in verità, la risposta ricevuta dal lettore è stata molto stringata e infatti si è limitata ad un semplice “nope”.

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iPhone 4: le velocità di connessione aumentano grazie a HSUPA

Speedtest.net

ZDNet riporta che, a seguito di alcune prove svolte dai giornalisti utilizzando l’applicazione sviluppata da SpeedTest.net, l’iPhone 4 ha dimostrato, come peraltro promesso dalla Apple, di riuscire ad avere velocità di connessione superiori rispetto all’iPhone 3G.

Questo risultato è stato grazie al supporto su iPhone 4 della tecnologia HSUPA, al contrario dell’iPhone 3G.

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Android rimuove le app da remoto: nessuna polemica come per App Store?

Android

La polemica ha sempre accompagnato l’esistenza di App Store, dati i criteri piuttosto curiosi che lo staff Apple utilizzerebbe per approvare, o rifiutare applicazioni sul proprio negozio virtuale. C’è chi, tuttavia, si è spinto addirittura oltre: Google. I software pensati per Android, infatti, potranno essere cancellati da remoto dai telefoni degli utenti, su decisione insindacabile di bigG.

Le ragioni che porterebbero ad un simile intervento d’urto andrebbero a coprire quella zona grigia della sicurezza, spesso utilizzata come pretesto per altri scopi. Le applicazioni, infatti, dovrebbero essere attentamente vagliate prima di apparire sullo store Android, di conseguenza è difficile credere che si possano rivelare dannose per l’utente dopo il via libera di bigG.

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Apple e la guerra dei minerali in Congo

Tantalio

Una volta erano i diamanti, oggi sono i telefoni: stiamo parlando delle nuove guerre minerarie che, come ormai triste consuetudine, sottomettono le popolazioni dei paesi più poveri, quali ad esempio il Congo. A portare la vicenda agli onori di cronaca è Nicholad D. Kristof, giornalista del The New York Times, il quale accusa le aziende più importanti del settore: Intel, RIM e ovviamente Apple.

Le tre società sarebbero colpevoli di alimentare, a causa dei loro prodotti tecnologici di consumo, una vera e propria guerra sociale in Congo per l’acquisizione di un prezioso minerale, il tantalio, un superconduttore largamente utilizzato in computer, smartphone e console di gaming.

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iPhone 4: Apple ne ha venduti 1,4 milioni i primi tre giorni

iPhone 4

Nonostante le numerose critiche arrivate da più parti, l’interesse per il nuovo iPhone 4, ultima creatura della casa della mela, è assolutamente ai massimi livelli, almeno stando alle cifre che arrivano direttamente da Apple.

Secondo una comunicazione ufficiale, infatti, il gruppo californiano ha riferito di aver venduto il melafonino di quarta generazione in ben 1,4 milioni di pezzi già nei primi tre giorni di commercializzazione. Numeri da record insomma.

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Kindle per iOS: aggiunto il supporto ad audio e video

Kindle A/V Edition

Amazon ha annunciato un nuovo aggiornamento per l’applicazione Kindle per iPhone e iPod Touch, che permetterà di riprodurre video e audio integrati all’interno dei libri.

Sebbene questa mossa possa apparire come una ammissione di inferiorità dei propri ebook reader rispetto alla tavoletta delle meraviglie di Apple, ricordiamo che Amazon è Innanzitutto un distributore di contenuti e non un produttore di hardware, pertanto avere successo sulla piattaforma della mela morsicata è certamente di primaria importanza per l’azienda.

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In arrivo il jailbreak per iPhone 4?

iphone4 jailbreak

George Hotz l’aveva promesso, ma il primo hacker ad aver violato iPhone 4 è stato comex. Le protezioni messe in atto da Cupertino in iPhone 4 hanno già ceduto agli attacchi degli hacker, spianando la strada ad una soluzione di jailbreak che potrebbe arrivare prestissimo.

A quanto pare, la vulnerabilità alla base del tool di jailbreak noto come Spirit non è stata stuccata a dovere dagli ingegneri di Cupertino, tant’è che con una sua variante due hacker sono riusciti a ottenere il controllo del dispositivo. Risale a poche ore fa la fotografia cinguettata da Musclenerd, membro del DevTeam, che mostra Cydia installato e perfettamente operativo su un iPhone di nuova generazione.

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iPhone: in arrivo la sincronizzazione con iTunes via WiFi

Steve Jobs iPhone wireless sync

Nonostante le recenti polemiche e critiche mosse ad Apple, il successo dell’iPhone 4 è innegabile e di proporzioni inattese perfino dal colosso di Cupertino, in visibile difficoltà nel rispondere in modo adeguato alla domanda dei propri utenti. Steve Jobs, dal canto suo, non si è concesso neppure un giorno di meritato riposo, dedicandosi invece alle email pervenutegli in questi giorni.

Rick Proctor, Product Marketing Director di Web.com, nonché amico del CEO e guru della mela morsicata, gli ha rivolto una interessante domanda circa l’intenzione, da parte di Apple, di introdurre in un prossimo futuro la sincronizzazione via WiFi tra iPhone 4 e iTunes.

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Richiamo degli iPhone 4 difettosi? La stampa crede a un falso Steve Jobs

iPhone 4

iPhone 4 è apparso sugli scaffali dei negozi da pochi giorni, sebbene in Italia non se ne preveda l’arrivo almeno fino alla metà di luglio, ma gli utenti non sembrano essere particolarmente soddisfatti. Tra i problemi di ricezione del segnale e le macchie a schermo, sul Web impazza la polemica sulle qualità mancanti del nuovo melafonino.

Apple, tuttavia, non sembra riconoscere questi supposti difetti e, come prevedibile, non richiamerà alcun modello per la sostituzione. A quanto pare, tutte le problematiche saranno risolvibili tramite un aggiornamento software.

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AntennaSys giustifica la ricezione di iPhone 4: precise disposizioni FCC

Antenna iPhone 4

Il dibattito in queste ore impazza in rete: la ricezione di iPhone 4 sarebbe davvero scadente, tanto che basterebbe coprire inavvertitamente i lati del dispositivo con le mani per perdere completamente il segnale. I media hanno subito puntato il dito contro Cupertino, accusandola di poca attenzione nella produzione del melafonino. AntennaSys, noto portale specializzato in soluzioni radio segnalato da alcuni nostri lettori, sottolinea come la colpa non sia unicamente di Apple, ma soprattutto della FCC, la Federal Communication Commission.

Di certo la posizione dell’antenna in iPhone 4 non è delle migliori, ma la FCC impone che i ricevitori siano dislocati nel punto del device più lontano dal resto del corpo. L’intento della commissione, infatti, è evitare che vi sia un assorbimento troppo elevato di onde elettromagnetiche da parte del cervello.

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